Acconto IVA 2016: calcolo, scadenza e codice tributo F24

Anna Maria D’Andrea - IVA

Scadenza acconto IVA: data, istruzioni, codice tributo modello F24 e analisi dei vari metodi di calcolo. Guida completa ed aggiornata.

Acconto IVA 2016: calcolo, scadenza e codice tributo F24

Acconto IVA: come ogni anno entro la scadenza del prossimo 27 dicembre 2016 bisognerà versare l’imposta tramite modello F24.

Entro la data prevista dall’Agenzia delle Entrate l’adempimento fiscale relativo alle liquidazioni periodiche di chiusura dell’ultimo mese o dell’ultimo trimestre dell’anno interesserà tutti i contribuenti IVA, professionisti e imprese.

In base alle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate l’acconto IVA deve essere versato entro i termini stabiliti dai soggetti titolari di partita IVA tenuti alla liquidazione dell’imposta sia a cadenza mensile che trimestrale.

Si ricorda che in base a quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2015 è possibile sanare errori o omessi versamenti dell’acconto IVA con il ricorso al ravvedimento operoso, con notevole diminuzione delle sanzioni.

Ma come si calcola, quando è prevista la scadenza e qual è il codice tributo da usare nella compilazione del modello F24?

Ecco tutte le informazioni sull’adempimento fiscale relativo all’acconto IVA.

Acconto IVA 2016: calcolo, scadenza e codice tributo F24: ecco la guida

L’acconto IVA 2016 è l’adempimento fiscale a carico dei titolari di partite IVA, professionisti e imprese relativo alle liquidazioni d’imposta a cadenza mensile e trimestrale.

Per il calcolo dell’importo da versare si possono utilizzare tre diverse modalità: il metodo storico, il metodo analitico e quello previsionale.

I soggetti obbligati al versamento dell’imposta entro il termine del 27 dicembre 2016 dovranno effettuare il pagamento esclusivamente per via telematica, così come predisposto dall’Agenzia delle Entrate, con modello F24 e con l’utilizzo di uno specifico codice tributo.

Si ricorda a tal proposito che per i contribuenti che dovessero omettere di adempiere all’obbligo fiscale o versare l’importo in maniera errata, con la disposizione contenuta nella Legge di Stabilità 2015 è possibile sanare eventuali errori od omissioni avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso, in maniera più conveniente rispetto a quanto previsto negli anni passati.

Ecco nel dettaglio calcolo, scadenza e codice tributo F24 per il pagamento dell’acconto IVA.

Acconto IVA 2016: metodi di calcolo dell’importo da pagare

Per il calcolo dell’acconto IVA possono essere utilizzati tre differenti metodi. Si tratta del metodo storico, previsionale e analitico (o delle operazioni effettuate).

Ecco nel dettaglio come si calcola l’acconto IVA in base ai tre metodi.

Acconto IVA 2016: metodo storico

Con questo metodo l’acconto IVA viene determinato nella misura dell’88% del versamento effettuato prendendo come riferimento la liquidazione IVA dell’anno precedente mensile, trimestrale o annuale (in base alla tipologia di contribuente).

In pratica, la base di calcolo su cui applicare l’88% è pari al debito d’imposta relativo a:

  • contribuenti mensili: liquidazione periodica relativa al mese di dicembre dell’anno precedente;
  • contribuenti trimestrali ordinari: dichiarazione annuale IVA o modello Unico;
  • contribuenti trimestrali speciali: liquidazione periodica del quarto trimestre dell’anno precedente.

Nel caso particolare in cui ci sia un passaggio di regime IVA, il contribuente deve ragguagliare l’acconto IVA al periodo di riferimento.

Per esempio, se un contribuente da trimestrale è diventato mensile, l’acconto IVA deve essere calcolato con il metodo storico avendo come riferimento 1/3 dell’importo versato (o che avrebbe dovuto essere versato) nell’anno precedente.

Acconto IVA 2016: metodo previsionale

Con il metodo previsionale l’acconto IVA è calcolato sulla base di una stima o previsione delle operazioni che verranno effettuate nell’ultimo mese o trimestre dell’anno fiscale in corso, ovvero fino al 31 dicembre 2016.

L’utilizzo di questa metodologia di calcolo è vantaggiosa per i contribuenti che si attendono un calcolo dell’acconto IVA con un importo da versare inferiore rispetto a quello dell’anno precedente.

La percentuale di riferimento per il calcolo dell’acconto IVA rimane all’88% relativamente all’IVA che si prevede di dover versare:

  • contribuenti mensili: per il mese di dicembre;
  • contribuenti trimestrali: in sede di dichiarazione annuale IVA o modello Unico;
  • contribuenti trimestrali speciali: quarto trimestre.

Acconto IVA 2016: metodo analitico o delle operazioni effettuate

Il calcolo dell’acconto IVA con il metodo analitico si basa sulle operazioni effettuate dal contribuente fino al 20 dicembre dell’anno di riferimento.

L’acconto Iva da pagare sarà pari al 100% di quanto risulta dalla liquidazione IVA relativa al periodo 1° dicembre - 20 dicembre (per liquidazioni mensili) oppure per operazioni 1° ottobre - 20 dicembre (per liquidazioni trimestrali). Nel caso siano presenti fatture non registrate vengono considerate anche le operazioni effettuate dal 1° novembre al 20 dicembre.

Acconto IVA 2016: scadenza e ravvedimento operoso

Come si è già in precedenza affermato, il termine ultimo per il pagamento dell’acconto IVA è il 27 dicembre. Si tratta di una data ciclica: la scadenza è la stessa tutti gli anni.

La principale novità introdotta dalla Legge di Stabilità 2015 è la possibilità di far ricorso al ravvedimento operoso in caso di tardiva od omessa dichiarazione entro i termini con notevoli sconti su sanzioni e interessi.

Con il nuovo ravvedimento operoso ai fini dell’acconto IVA si può beneficiare del cosiddetto ravvedimento sprint, nel caso in cui il pagamento sia effettuato entro 15 giorni dalla scadenza del 27 dicembre 2016.

Con il ravvedimento sprint la sanzione è applicata nella misura dell’1%; nel caso di ravvedimento entro il 30° giorno la sanzione ammonterà all’1,5% mentre per i versamenti effettuati non oltre i 90 giorni occorre pagare una sanzione pari all’1,67%. Per il ravvedimento operoso entro l’anno invece la sanzione è calcolata sul 3,75% dell’importo di acconto IVA da pagare.

Acconto IVA 2016: versamento modello F24. Ecco il codice tributo

Il versamento dell’acconto IVA deve essere fatto entro la scadenza del 27 dicembre utilizzando il modello F24 ed esclusivamente per via telematica.

Il modello F24 può essere scaricato sul sito dell’Agenzia delle Entrate ma è possibile visionarlo e ottenerlo anche premendo sull’icona di seguito.

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modello F24
Clicca sull’icona per poter scaricare il modello F24 dell’Agenzia delle Entrate

L’importo dovuto può essere compensato con eventuali crediti d’imposta o contributi in disponibilità del contribuente.

Per la compilazione del modello F24 relativamente al versamento dell’acconto IVA bisognerà indicare l’anno fiscale di riferimento ed utilizzare i seguenti codici tributo:

  • 6013 per i contribuenti mensili;
  • 6035 per quelli trimestrali.